Arti e Mestieri

Su prenotazione, la dimostrazione Arti e Mestieri è rivolta a comitive e scolaresche e prevede, oltre alla visita guidata all'interno del Parco-museo, l'incontro con gli artigiani che rinnovano il rito degli antichi saperi. Assorti nelle loro attività: molitura del grano con la mola asinaria; lavorazione del pane carasau; lavorazione del formaggio; ferratura del cavallo, filatura e tessitura, trasmettono al visitatore attento, conoscenze millenarie: suoni, profumi e sapori della civiltà barbaricina.

 Scarica l'offerta didattica in collaborazione con L'Acquario di Cala Gonone

Estrazione dell'acqua con la noria

La Noria è un antica macchina a trazione animale per l'estrazione dell'acqua dal pozzo usata in Sardegna nella seconda metà dell'ottocento.

Molitura del grano con la mola asinaria:

Nel cortile del contadino, un docile asinello di razza sarda, aziona con semplicità la macina millenaria, trasformando il grano in farina che una volta setacciata, viene impiegata per la panificazione. Alla fine del suo breve lavoro, viene premiato con delle carrube. A questo punto l'operatore descrive quanto fosse di vitale importanza questa attività, nell'economia familiare.

Lavorazione del pane carasau:

Nella vecchia cucina del pane carasau, si assiste alla panificazione. Una volta lievitato e lavorato in sottili sfoglie di forma circolare, il pane viene cotto nel forno a legna: i visitatori assistono ai due passaggi essenziali che precedono la biscottatura. Infine con la degustazione si apprezza, dialogando con le massaie, il pane dei pastori.

Lavorazione del formaggio:

Dopo aver visitato le capre nel recinto, davanti al vecchio capanno del pastore (cuìle), si procede alla cagliata del latte. Il pastore, una volta completate le fasi di lavorazione del formaggio, offre un assaggio del prodotto, ai visitatori, rispondendo ad eventuali domande.

 Ferratura del cavallo:

Una volta sistemati gli attrezzi da lavoro, il maniscalco, all'ombra di un pino secolare, procede a pulire e limare gli zoccoli del cavallo, prima della ferratura. A questo punto la guida e lo stesso maniscalco descrivono l'animale e i benefici della ferratura.

Filatura e tessitura:

A Dorgali, paese di pastori, agricoltori e artigiani, la lavorazione della lana, del lino e l'allevamento del baco da seta, costituivano le principali attività dell'economia locale. All'interno del museo, oltre agli abiti tradizionali, sono presenti gli utensili  con i quali un'abile filatrice manovra con mani esperte il fuso, e tesse coi vecchi telai in legno.

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